Per risparmiare

Alcuni accorgimenti utili per una guida sicura e per risparmiare sui costi del carburante e di manutenzione della tua moto.
 

Circolare con gomme non gonfiate correttamente, oltre che pericoloso, aumenta di molto i consumi di carburante e l'usura stessa degli pneumatici. Bisogna allora controllarle con cadenza almeno settimanale, perché la pressione in alcuni casi può risultare costante nell'arco del tempo e dei chilometri percorsi, in altri può ridursi anche molto velocemente. Le perdite di pressione possono inoltre innescarsi anche a metà della vita di uno pneumatico.
Al momento del controllo, ricordarsi di aggiungere un paio di decimi di atmosfera, rispetto a quanto prescritto dal manuale del veicolo, se si effettua l'operazione con gomme calde. Maggiori pressioni sono indicate dalle case costruttrici anche se si viaggia in due o con la moto carica.
La semplice operazione del tagliando (olio, filtri e candele) assicura un funzionamento più regolare del motore, con conseguenti consumi inferiori. Le officine specializzate dispongono inoltre di apparecchiature diagnostiche specifiche per la migliore taratura del sistema di iniezione, cosa -anche questa- che contribuisce a ridurre i consumi.
Uno stile di guida non troppo sportivo, che fa lavorare il motore a medio regime, senza tirare troppo le marce, senza aprire troppo il gas e senza far sforzare il motore a bassi regimi, riduce di molto i consumi. Bisogna insomma privilegiare un'andatura uniforme, che consenta di non usare troppo i freni e non richieda frequenti accelerazioni.
Il mercato offre veicoli di caratteristiche e tipologie differenti. Più o meno pesanti, dalle prestazioni più o meno elevate. In funzione di questi parametri cambiano -e di molto- anche i consumi. Conviene allora scegliere con oculatezza la moto o lo scooter da comperare, in modo da poter poi godere del miglior rapporto consumi/prestazioni in funzione delle nostre esigenze.



Aggiornato a luglio 2010 - In collaborazione con:
dueruote